Casa Ceresa


Casa Ceresa sotteranei
 

Il pittore Carlo Ceresa, nato nel 1609 da Ambrogio e Caterina Maurizio, visse in questa casa dall’infanzia fino all’età di 26 anni, quando sposò Caterina Zignoni, figlia di Giuseppe Zignoni, e si trasferì a Grabbia per assecondare la volontà del suocero.

Non sappiamo come il giovane Ceresa, già attivo negli anni Trenta del XVII secolo, si avvicinò alla pittura, ma è lecito pensare che il suo estro fu stimolato dalle pitture a fresco che probabilmente ornavano la chiesa parrocchiale del paese, molto vicina alla casa del pittore.

Già agli esordi Ceresa si fece apprezzare per l’abilità nel realizzare pale e tele religiose, spesso commissionategli dagli abitanti di San Giovanni e della Valle Brembana come forma di devozione popolare rispetto alle epidemie che ciclicamente li colpivano. Quando invece i committenti erano invece i notabili della zona, spesso li ritraeva dal vero, concentrandosi però sulla loro rappresentazione psicologica, tema che lo inserisce a pieno titolo in quel gruppo di pittori lombardi che tra il XVI e il XVII secolo reinventarono l’arte del ritratto.

Per poter approfondire e proseguire la sua attività, Ceresa dovette poi trasferirsi a Bergamo, dove morì nel 1679.

Oggi si possono contare oltre 300 opere di Ceresa in area bergamasca, custodite nelle chiese, nei musei e nelle collezioni private. Nella sua casa di infanzia sono invece organizzate mostre temporanee, conferenze ed eventi culturali.
 
 


Casa Ceresa dettaglio dell'interno
Casa Ceresa, dettaglio dell’interno

 
Casa Ceresa sala esposizioni
Casa Ceresa, sala esposizioni

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